La prima volta in camper. Dove andare ? Cosa fare? Cosa portarsi dietro? Quanto costa?

Vediamo un po’ insieme come organizzare la prima vacanza in camper!

Come organizzarsi?

La vacanza in camper può essere splendida, ma non per tutti. Proprio per questo motivo è consigliabile fare qualche prova prima di comprarne uno proprio. Per fare la prima esperienza l’idea migliore è quella prendere un camper a noleggio. Anche se il costo medio può essere anche di 100€ al giorno per il solo affitto, è fondamentale per chiunque capire se è compatibile con questo tipo di vita. Il mio parere? Fatelo, non ve ne pentirete!

Io sono stato fortunato, le prime vacanze in camper le ho fatte scroccandolo ai miei zii, quindi non solo ho risparmiato i soldi del noleggio, ma ho avuto anche un po’ di dritte utili da camperisti con 20 anni di esperienza sulle spalle.

Quale camper noleggiare?

Non avendo mai avuto esperienze di noleggio camper mi limito a darvi un parere personale: a meno che non siate abituati a guidare mezzi ingombranti (furgoni, camion etc..) scegliete un camper piccolo e maneggevole. Ovviamente nei limiti del possibile. Cercate di stare sotto i 6m di lunghezza così, oltre a non “scodare” troppo, potrete stare più facilmente nei parcheggi auto. Anche solo per fare la spesa è un bel vantaggio, per non parlare della comodità nel traffico o in strade trafficate o tortuose.

Cosa caricare sul camper?

Fondamentalmente il camper è una piccola casetta mobile. Quindi sta a voi decidere quello che vi è necessario. Mi raccomando, non esagerate: dovete andare in vacanza per rilassarvi, non dovete fare le massaie!! Io sono dell’idea che sia meglio avere qualcosa in meno che in più, nei limiti del buon senso.

Proviamo a fare una lista delle cose base da avere:

  • Cunei di livellamento. Servono per mettere in piano il camper, sono piuttosto utili ma, in caso di noleggio, chiedeteli alla concessionaria.
  • Stoviglie per la cucina. Una regola di base: evitate piatti di ceramica e bicchieri di vetro. Cercate di usare stoviglie in melamina o simili, in modo da non sprecare plastica e non rischiare di rompere stoviglie in viaggio. Qualche pentola (dipende da voi), posate ed eventuali accessori di vostro gusto (mestoli, schiumarole e simili).
  • Cibo. Fate una spesa sensata e semplice da cucinare. Anche solo l’organizzazione degli spazi in cucina è ben diversa da quella di casa, andate per gradi. Non dimenticate sale, olio e condimenti di base che solitamente rimangono fissi sul camper.
  • Liquidi disgreganti. Eccoci alla rogna. Che poi, tanto rogna non è. Chiedete a chi vi noleggia il camper tutti i liquidi necessari per il water e i lavandini. Se ve li danno loro bene, se no acquistateli a parte. La marca più rinomata è Thetford, i cui prodotti sono facilmente reperibili anche online.
    • Comprate il blu per il serbatoio delle nere (disgrega la cacca e la carta igienica).
    • comprate il rosa per lo sciacquone del water (dipende dal modello, chiedete a chi ve lo noleggia);
    • comprate il grigio per le acque grigie (evita i cattivi odori che risalgono dai lavandini duranti il viaggio);
  • Occorrente per la notte. Anche qui sta a voi decidere come organizzarvi. Io prediligo l’uso di un sacco a pelo, molto più comodo e veloce da preparare. Praticamente vive sul letto. Se invece non potete fare a meno delle vostre coperte, portatevele dietro e fatevi il letto come a casa.
  • Igiene e bagno. Anche qui sta a voi. Il classico beauty con il minimo indispensabile va benissimo, un asciugamano e via.

 

Le cose da avere sono soggettive, non si può fare una lista universale. Ma con questi piccoli punti avrete il necessario per vivere comodamente per qualche giorno di prova. Ad ogni uscita inizierete a capire le vostre esigenze, cosa caricare in più e, soprattutto, cosa caricare in meno, perché sicuramente vi porterete delle cose dietro che, alla fine, non vi serviranno affatto!

Dove andare? Dove dormire?

Questo è il passaggio più bello: siete voi a deciderlo. Potete prendere spunto online, cercare idee di viaggi già fatti (nella mia sezioni viaggi ci sono un po’ di idee) o dare spazio alla vostra immaginazione. Io, vivendo sul mare tutto l’anno, prediligo la montagna, il verde e la natura.

Dato che stiamo parlando di prima esperienza in camper non strafate. Non scegliete mete troppo complesse (tipo passi alpini a 3000m) o mete balneari eccessivamente affollate senza posti dove passare la notte comodamente. Per iniziare a scoprire il camper, andate in un posto che vi aggradi e che vi renda la vita facile per capire come funziona.

Dove dormire le prime notti in camper?

Anche qui le possibilità sono molteplici. A me piace dormire in libera, ma comunque spesso mi appoggio ad aree soste camper gratuite (nella sezione aree sosta trovate un po’ di spunti sulle mie esperienze).
Per iniziare vi consiglio di scegliere un campeggio perché è comodo, ha tutti i servizi e, in caso di problemi, non sarete spersi soli chissà dove. Sarete liberi di aprire le finestre, il tendalino, godervi una birretta sulle sedie fuori e nessuno vi dirà nulla. Inoltre avrete anche la corrente 220v a disposizione che è sempre una comodità.

 

Alla fine, non dovrete fare niente di che, solo godervi la vacanza, il viaggio e imparare il più possibile da ogni esperienza fatta. Il bello del camper è proprio questo!


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